Avocadismi
Wednesday, October 21st, 2009Leggere questo post di Paolo mi ha fatto riconsiderare il tentativo di far radicare un seme di avocado. Avevo sempre visto noccioli tenuti in sospensione da quattro stuzzicadenti e semi-immersi in vasi pieni d’acqua, ma tutto il sistema non mi sembrava particolarmente efficace – e ammettendo che provo un amore morboso nei confronti di questo frutto, l’idea di infilzarlo da ogni lato mi sembrava una tortura indicibile di cui ho giurato che non mi sarei mai macchiata.
Nei commenti al post Paolo mi ha consigliato di interrare direttamente il seme in un vasetto, usando un mix di terriccio e sabbia o pomice, probabilmente per avere un terreno senza ristagni. Io ho fatto un mix del solito terriccio ecologico e una parte di argilla, perché trovare della sabbia in pieno Milano non è così semplice – a meno di avere un cantiere vicino.

Ho lasciato un po’ di polpa attaccata al seme, nella romantica illusione che possa servire da nutrimento materno per la futura piantina (si, a volte sono così emo che mi faccio pena da sola, non serve farmelo notare ;)

e ho interrato nel vasetto della ex salvia.
Lo tengo dentro casa, anche se non è un gran guadagno in termini di temperatura vista la politica che attuo nei confronti del riscaldamento, e per garantire maggiore luce l’ho piazzato di fianco ad una finestra. Bagno ogni giorno, per tenere il terriccio umido.

Se son avocadi germineranno!



