Orto sul balcone? – Una cassetta di verzura
Dicevamo: 39 neuro per vaso di plastica (per la cronaca: 28 il vaso e 11 di sottovaso) sono oltre il mio budget. Calcolando che per sfruttare lo spazio a disposizione avrei dovuto comprarne una dozzina, praticamente solo di vasi avrei speso l’equivalente di una cena a settimana al mio ristorante veg feticcio (cucina divina, ma arredamento discutibile).
Ma anche qui l’esimia Erbaviola è accorsa in mio aiuto, suggerendo una economica alternativa: l’allevamento di verzure in cassetta.
Ho quindi preso la cassetta di legno settimanale di bioexpress [breve inciso: bioexpress ritira la cassetta vuota quando consegna quella piena; per le cassette si paga una cauzione di 2,5 euro. Contando di rubacchiarne qualcuna, possiamo con ragionevole approssimazione stimare il 2,5 euro come costo per cassetta. Questo paragrafo concorre al premio per 'paragrafo in cui la parola 'cassetta' è stata ripetuta più volte al mondo'.]

La suddetta cassetta (ma esiste un sinonimo di cassetta?) è stata quindi foderata con un paio di strati di cellophane. Vista la mia proverbiale avariz… ehm, tendenza al riciclo, all’uopo sono stati dedicati due dei sacchettoni con cui il sempre citato signor Esselunga mi porta a casa la spesa. Per evitare il ristagno eccessivo, il tutto è stato pugnalato ben bene.

A questo punto, il più è fatto. Basta aggiungere dell’argilla sul fondo, per favorire il drenaggio…

…e riempire con terriccio e piantine.
La cassetta delle verzure così creata è ovviamente adatta alla coltivazione di specie vegetali che non richiedono una grande profondità di terreno: l’ideale è usarla per insalatine, fragole, ravanelli, erbette e così via.
Costo totale? 2,5 € di cassetta, 0 € per il cellophane, un 0,40 € di argilla sul fondo e 1,19 € di terriccio ecologico Esselunga fanno un pelo più di 4 €.
Tags: argilla, balcone, cassetta, cellophane, drenaggio, orto, ririclo, terriccio, vaso

October 12th, 2009 at 14:33
Ottimo! Ma cosa ci pianti in questa stagione, all’aperto? Dai che siamo curiosi!! ;-)
October 13th, 2009 at 22:25
essendo ottobre, la scelta era fra verze e verze… quale ho scelto? suspence…! ;D
October 16th, 2009 at 19:13
ciao, arrivo a leggere con moltissimo ritardo, ho avuto un periodo un po’ pienotto di lavoro ! Che bello il tuo sito, me lo sono linkata, seguirò con interesse! :) (poi se mi si dà dell’esimia, non posso resistere!) Guarda che se vai a Milano, zona ortomercato, tipo alla mattina del sabato, ne porti a casa una macchina gratis di quelle cassette. Idem dietro i supermercati. Infatti le chiamano “cassette a perdere” , vanno bene anche quelle nere o blu in plastica per questo lavoro :)
October 17th, 2009 at 16:01
erbaviola, quale onore :)
il fatto è che sono senza macchina – e sopravvivere a milano senza macchina non è proprio comodissimo – ma ora della primavera sono sicura che riuscirò a recuperare un po’ di cassette di riciclo :) grazie per la dritta dell’ortomercato, shame on me che in tutti questi anni non ci sono ancora andata…