I love the smell of napalm in the morning
Doveva essere un post di gioiosa documentazione sui germoglietti e sulle piantine che ormai hanno preso vita, ma mentre mi inerpicavo sulla salita che porta all’orto armata di macchina fotografica ho visto quello che nessun orticoltore degno di questo nome vorrebbe mai vedere nel proprio terreno.
Un omino
Con una mascherina
E una pompa a motore
Che vaga nel prato intorno all’orto
Ho lanciato un urletto (ehm… un urlo, va’), lui si è fermato. Mi ha spiegato che di solito la nonna in questa stagione gli fa irrorare di diserbante/disseccante tutto il terreno, per evitare la crescita della jungla, e che aveva già finito metà del lavoro.
Non solo ha ‘bagnato’ tutto intorno all’orto (e con intorno intendo *intorno*, a 2 cm di distanza, in un giorno di vento) ma ha ripassato ben bene anche l’area di prato in cui avevo seminato la camomilla e dove avevo fatto piantare i girasoli alle cuginette, oltre che allo spazio in cui contavo di trapiantare zucche e pomodori.
Ovviamente l’ho fatto smettere, ma direi che il danno è fatto. Secondo lui per l’orto non c’è problema, ma al momento i miei spinacini novelli non mi sembrano più così appetitosi, ecco.
Dovrei ricominciare più o meno da tutto capo, in un’altra parte di terreno, ma ormai direi che è tardi, sia per la camomilla che per il resto.
Sono
Molto
Amareggiata
-.-
Tags: camomilla, diserbante, girasoli, orto

April 20th, 2009 at 22:59
… °_° PORC…
Hai tutte le mie più sincere condoglianze.
April 21st, 2009 at 11:29
ti sei fatta dire che prodotto ha usato?. e’ importante per capire tempi di carenza ed effetti.
Probabilmente ha usato roundup.
April 21st, 2009 at 11:32
dimenticavo, da quel che dici , il trattamento era abituale, per cui il terreno probabilmente e’ gia stato interessato dai diserbanti negli anni scorsi.
Dovresti provare a pensare ad un paio di stagioni almeno di coltivazioni depurative e di “bonifica”, se vuoi ne parliamo piu in dettaglio.
April 21st, 2009 at 11:39
harlock, è stato un colpaccio =\
luigi, ho provato a guardare le bottiglie di plastica che aveva ma erano senza etichetta. penso che potrei recuperare il numero di telefono e chiederglielo!
al momento lui mi ha detto che per le coltivazioni non ci sono problemi, che è un prodotto che usa anche nelle sue vigne per ‘ammazzare’ la crescita selvaggia dell’erba. magari appena so il nome del prodotto ti contatto… grazie mille!
April 21st, 2009 at 12:09
sul fatto che per lui non ci siano problemi non ho dubbi…Ho visto mescolare pesticidi fortemente cancerogeni direttamente con mani e braccia nude, e assaggiare la soluzione di verderame con la lingua per capire se era abbastanza concentrata.Oramai non mi stupisco piu di nulla.
Bisogna capire esattamente cosa da, qual’e’ il principio attivo, piu che altro per non avvelenarsi.. occhio che se non ha il patentino ed ha usato prodotti classificati cerchera’ di essere evasivo. Per cui prendila alla lontana senza insospettirlo.
April 21st, 2009 at 13:01
uhm, d’accordo.
dubito che sia munito di patentino, è un over-70 di paese che negli ultimi anni ha dato una mano alla nonna…
oggi passo da lei e mi faccio dare il numero -.-
April 21st, 2009 at 13:21
allora , suggerisco questa tecnica…
aspetta qualche giorno… tanto non cambia nulla. Poi chiamalo e magnifica il risultato del prodotto che ha dato, e chiedigli di dirti per piacere come si chiama, che funziona proprio bene..e dove si compra.. :)
April 21st, 2009 at 13:31
ma sei un genio del male….! ;D
nel frattempo mi sono ripresa un po’ dallo Scazzo Cosmico di ieri, magari nel pomeriggio torno là e inizio a sovesciare una delle terrazze che non sono state disseccate.. le zucche ormai sono quasi pronte da trapiantare
April 21st, 2009 at 13:43
ma che genio del male… soltanto conosco un po’ i miei polli.. ;)
per fare un esempio, all’inizio compravo terreni da vecchietti quasi ottuagenari, spergiuravano di non usare niente nei loro campi.
Poi invece scavando saltavano fuori i contenitori della chimica sotterrati negli angoli.
Ora mi son fatto furbo, compro solo piu gerbidi.
April 21st, 2009 at 18:29
(sorvolando il fatto che mi sono fatta anche oggi il pezzettino di cultura andando a cercare cosa fossero i gerbidi) ma esattamente dove si trovano i tuoi terreni? ho spulciato il sito, ma non ho trovato riferimenti geografici – o forse solo non li ho notati, poco sveglia come sono di questi tempi
April 21st, 2009 at 19:01
Vicino ad Asti, sono a circa una quarantina di km da Nicola :)
August 10th, 2009 at 15:21
[...] I lettori affezionati – che temo si siano dileguati nel tempo, visto lo stato di abbandono che verte qui intorno da qualche mese – si ricorderanno della mia avventura con il dark side della chimica; per tutti gli altri, trovate il racconto strappalacrime qui. [...]
September 20th, 2009 at 16:57
[...] è una infida creatura: per niente cosciente della ricchiezza naturale che lo circonda, taglia, diserba, distrugge – senza rendersi conto di essere afflitto dalla più pericolosa forma di sindrome [...]