Ok. Fragole. Quest’anno il raccolto è stato disastroso: per tre bustine di semi comprate e piantate, zero fragole mangiate. Colpa della mia inesperienza, della mia pigrizia, e della mia proverbiale avarizia (si, lo so, avrei potuto comprare direttamente le piantine in vivaio, ma sono così orribilmente costose…!).
Ovviamente sto pensando di riprovare, a partire dalle sementi, e di installarmi una qualche sorta di fragoliera sul balcone. L’opzione più semplice sarebbe quella di seminare in semenzaio e poi trapiantare le piantine in barattoli zincati o classici vasi, ma se non mi complico la vita non son contenta – quindi lasciamo i vasi come ultima spiaggia.
In attesa di definire il Piano Definitivo Pro Indigestione Di Fragole, al momento sono mesmerizzata dall’idea di costruire qualcosa tipo questo:

visto che non dispongo di un simile portascarpe, pensavo di ‘cucirmi’ il supporto su misura, magari usando dei fogli di plastica ricavati dallo stiraggio di ex borse della spesa (una tecnica vista un paio di anni fa in un podcast di Make Magazine e che non sono ancora riuscita a provare), creando quindi tante ‘tasche’ per tante piantine.
Al di la della possibile tossicità del mix (Luigi?) in realtà non ho la minima idea di dove potrei piazzarlo, visto che il terrazzino è il prolungamento di un abbaino e non ci sono muri intorno di un’altezza utile… Bisognerà inventarsi qualcosa! Suggerimenti?